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Cosa si deve sapere prima andare in Kuwait

 

 

 

 

 

Allah' ukbar...Allah' ukbar...ashedu anna la ileh...illallah. anna Mohammad rassul Allah...

 

 

Allah' ukbar, il canto dell'Imam, il muezzin (colui che nel culto islamico dal minareto chiama i fedeli alla preghiera 5 volte al giorno). Quando si va in un paese arabo, si ci abitua presto a questa preghiera.

Sono cinque, le preghiere giornaliere, obbligatorie per un buon musulmano. All'alba, a mezzogiorno, dopo pranzo, al tramonto e alla sera.

I primi giorni che vivevo in Kuwait, il richiamo alla preghiera, adhan, mi svegliava all'alba di soprassalto. Con il tempo, ho imparato ad apprezzare questo richiamo. E anch'io, cominciavo a pregare...non Allah' ukbar...ma Padre nostro...che sei nei cieli...

Dedichiamo tanto tempo agli amici, ai divertimenti, e' giusto, dedicare a Dio, un momento del nostro tempo, nel corso della giornata....

In Kuwait, si trova una bella chiesa Cattolica, ritrovo alla domenica, per la Messa di interi gruppi di indiani e filippini. Da un anno, è presente nel Paese, il nunzio del Papa. Una persona, molto sensibile e di grande cultura, che riesce a svolgere ottimamente il suo difficile compito in un paese musulmano.

Alcune donne kuwaitiane, vanno a pregare davanti la statua della Madonna, posta all'ingresso della chiesa. Chiedono alla Madonna la grazia di avere un bimbo...che non arriva...E' bello vedere, che non ci sono discriminazioni religiose.

Se vi capita di andare in un Paese arabo, visitate, la moschee! Il senso di pace, è lo stesso che si ha stando nella nostra chiesa. E i kuwaitiani, sono così contenti, della nostra visita nella loro moschea, .Ma noi donne, dobbiamo coprirci la testa...in segno di rispetto per Dio.

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